Gianni Cocco e VBM 1961 serie Replica: "Precision is a matter of Passion", il video di un vero espresso.

26 settembre 2016 - Per chi nel mondo del caffè ci lavora, Gianni Cocco non ha bisogno di presentazioni. Oltre alla fama nel mondo della latte art, è vincitore in carica del Gran Premio della Caffetteria Italiana 2015, secondo classificato nella categoria "Barista dell’anno” del concorso Barawards promosso da Bargiornale - ed è co-tutor abituale della trasmissione Rai "DettoFatto" assieme a Marzia Viotti.

Come barista professionista, inoltre, Cocco è un Italian Coffee Trainer per l'AICAF ed Espresso Italiano Trainer per lo IIAC, ruoli che lo hanno portato a viaggiare moltissimo e a lavorare con macchine per il caffè di tutti i tipi. Tra i vari produttori, però, c'è un particolare legame con il mondo Vibiemme. «Mi sono sempre piaciute le macchine VBM 1961 - ha dichiarato Cocco - in particolare per la loro linea e design che sono rimasti costante nel tempo. Sono ergonomiche e con un'ottima distribuzione degli spazi tra i gruppi, caratteristiche che permettono operazioni facili e precise. Nel mondo delle macchine da caffè, poi, ci sono tante scuole di pensiero riguardo alla tecnica di estrazione ma credo che con Vibiemme si possano ottenere davvero grandi risultati con ogni tipo di miscela o caffè monorigine selezionato. E che dire poi dell’erogazione vapore per la montatura del latte? Ottima, soprattutto nella tecnica latte art».

Dalla stima reciproca tra il barista e l'azienda milanese, è nata l'idea di girare un video in cui mostrare come preparare un ottimo espresso usando macchine VBM 1961 serie Replica. Nelle scene, si racconta una preparazione dell'espresso classica ma rigorosa, cioè basata sulle migliori tecniche e con un susseguirsi di comandi precisi e veloci che una buona macchina deve eseguire prontamente. E non solo. Nel video, si è voluto porre l'accento sui tanti aspetti dell'erogazione che determinano un ottimo espresso e che vanno oltre i classici controlli sulla qualità dell'acqua, la scelta del caffè, la macinatura corretta e la giusta dose nel filtro. Ad esempio, ci sono «gesti viscerali - ha spiegato Cocco - poco conosciuti ma sempre importanti! Quando si versa il caffè, pur avendo una tazza conica, è importante avvicinarla il più possibile ai beccucci così da accompagnare il caffè sul fondo evitando un impatto brusco; questo permette di controllare la deposizione della crema e ottenere una percolazione finita, senza sbavature».

Oltre alle "regole" di base che ogni barista dovrebbe conoscere e che sono il punto di partenza obbligato per chi vuole intraprendere una carriera professionale in questo mondo - ricordiamo 25 ml di bevanda per 25 secondi di estrazione, pressione di nove bar - un bilancino di precisione è ormai entrato a far parte della dotazione standard di ogni barista alla costante ricerca di un'ottima erogazione, non un semplice accessorio dettato dalla moda del momento.

Il binomio Cocco-Vibiemme, continuerà anche il prossimo 20 ottobre 2016 alle semifinali dell'Espresso Italiano Champion durante le quali Cocco sfiderà gli altri professionisti selezionati nelle gare preliminari della competizione, gareggiando proprio con una VBM 1961.